TRS The Radio Station, Rock e i suoi Fratelli: Prog, Folk, Psychedelic, Jazz, Pop, Blues, Punk, Elettronica, Beat, New Wave, Reggae, Country, Alternative, Indie, Metal, Grunge, Italiano d’autore - Roma, fm 102.3Mhz- Musica e parole senza orario e bandiere

Toti Pinto

nasce ad Agrigento il 22 dicembre 1955. Fin dalla prima gioventù,
abbraccia la filosofia della Beat Generation leggendo le poesie di
Allen Ginsberg e Gregory Corso, le storie di Jack Kerouac e i romanzi di William Burroughs.

All'età di 9 anni, s'innamora della musica cosiddetta moderna che
all'epoca si poteva ascoltare solo nelle radio americane a onde corte
e successivamente su quelle pirata (che la trasmettevano fuori dalle
acque territoriali inglesi), così come da radio Montecarlo.
La musica era così incredibilmente nuova che già all'età di 10
anni Toti era un beatnik: portava capelli lunghi, camicette colorate
a fiori e pantaloni a zampa d'elefante verdi e blu.

La convinzione che la Musica e certi ideali di pace e di amore
avrebbero potuto davvero cambiare il mondo era tangibile. A
11-12 anni, ispirato dal libro On The Road di Jack Kerouac, inizia
a girare in autostop l'Italia, ospitato ogni tanto in case di amici
che condividevano gli stessi ideali. Da quel momento, entra a far
parte del mondo della Controcultura musicale e all'età di 15 anni
inizia a suonare in vari gruppi rock come cantante, chitarrista e armonicista.

La sua esperienza da musicista inizia con il gruppo Sogno di una
notte di mezza estate, girando con un Ford Transit pieno di strumenti da portare
ai concerti. Terminata l'esperienza con il "Sogno", entra come cantante nel
gruppo Mosaico - band romana fondata dal chitarrista Francesco Verdinelli -
partecipando, nel 1974, al Festival di Re Nudo alle Alpi del Viceré, in cui
suonarono formazioni importanti del calibro degli Atomic Rooster e Franco Battiato.

Nel 1974, Toti partecipa al lungometraggio Siamo Vivi Grazie
all'Amore, documentario che trattava il fenomeno Hippies a Roma.
Nel frattempo, studia al liceo artistico e successivamente all'Accademia
delle Belle Arti diventando professore di decorazione: esperienza che
metterà a frutto con mostre in Italia e in America.

Nel 1975, inizia la sua esperienza nel mondo delle radio private lavorando
prima a Radio Roma Internationale dal 1976 al 1988 a
TRS* come direttore artistico.

Negli anni '90, trasferitosi per un periodo in America, ha la
possibilità di collaborare anche con due emittenti del posto.

Di ritorno in Italia, entra a Radio In e collabora con il musicista
Doracor alla realizzazione del cd Segni Premonitori*, uno degli
album progressivi presenti nelle liste dei collezionisti di settore.

Oltre alla Musica e all'Arte visiva, gli interessi di Toti da sempre
spaziano tra le più svariate discipline, tra cui la scienza e
l'Archeologia Spaziale che approfondisce attraverso gli illuminanti scritti
di Peter Kolosimo e le esperienze personali da lui vissute, culminate con
la conoscenza delle storie de Le Cronache Terrestri di Zecharia Sitchin.

Dal 2002 Toti Pinto è direttore artistico della TRS The Radio Station e
oggi mette a disposizione della cultura musicale la sua esperienza,
convinto che il potere della Musica e degli ideali da essa trasmessi
possano migliorare lo spitiro dell'uomo e aiutarlo a sviluppare una società migliore.