Signore
e signori
Benvenuti nell’ Apocalisse!
Salite anche voi sulle giostre del ventunesimo secolo!
C’e’ la solita giostra: il Terzo Mondo con la fame, le
malattie, la mancanza d’acqua ecc. Cavallino di battaglia che
sale e scende lungo l’asse del consumismo grazie ai paesi
cosidetti “sviluppati”.Cavallino legato ad un meccanismo che
controlla il suo dondolio, la cui culla e’ detta
“sfruttamento delle risorse per il potere economico”.
Insieme a questa giostra, ve ne sono di piu’ moderne,
emozionanti e tecnologiche: il virus dell’HIV, la pedofilia
dilagante, la violenza sui bambini e su ogni individuo mite, le
armi atomiche fai da te, quelle chimiche e batteriologiche, le
violazioni dei diritti umani, le guerre ecc. Sono giostre
estremamente moderne con tecnologie compiuterizzate, meccanismi
che si attivano su tutti i livelli dell’esistenza: politico,
biologico, psichico- fisico e spirituale.
Salite pure! Salite tutti anche chi non ha interesse perche’
e’ una giostra che non vi deludera’. La giostra
“Apocalisse”lascera’ tutti stupiti! Se ora ci puo’
sembrare di essere spettatori di questi migliaia di giochi, ci
accorgeremo che a girare in tondo siamo anche noi perche’
facciamo parte di questo pianeta.
Ultimo divertimento d’inizio secolo e’ la “giostra della
clonazione” (sicuramente la piu’ interessante e clamorosa):
un ologrammma altamente sofisticato (a quanto pare consegnato
dagli alieni al fondatore Rael!) ma che in realta’ riproduce
un cavallino di legno col quale si puo’ interagire!
L’uomo non si rende conto quanto l’evoluzione non si misuri
con la quantita’ di celebrita’ raggiunta, bensi’ con la
profonda convinzione che cio’ che crea e’ a beneficio della
comunita’ oltre che di se stesso.
Non credo che questa scoperta sia a beneficio di qualcuno! Non
importa se il cosidetto “esperimento” avra’ buon esito o
no (il che significa se questi nuovi individui vivano o muoiano)
perche’ la soglia dell’involuzione e’ varcata e gli unici
innocenti sono proprio queste “creature”.
Ci sono tanti modi per essere genitori, anche perche’
diventano padre e madre coloro che si comportano come tali, a
prescindere se il figlio sia biologicamente” frutto” di
questi. Quindi, signore e signori un altro meccanismo del tutto
nuovo di questa giostra interessante e’ che si diventa
genitori di se stessi!
Inoltre non credo che tale scoperta scientifica avvicini
l’uomo all’immortalita’ e che duplicare un essere con
cellule della pelle o di altre parti del corpo, per poi
immetterle in un ovocita privato del nucleo, possa rendere
questo secondo individuo una copia del primo.
Nel caso, il”segreto dell’immortalita’” risiederebbe nel
patrimonio genetico del nucleo dell’ovocita unito a quello
dello spermatozoo. Non posso pensare che Rael ed i suoi raeliani
sono convinti che questo nuovo individuo abbia la memoria del
suo stesso genitore!
La memoria e’ insita nel DNA questo si, ma e’ una memoria
che non si puo’ ricordare in quanto essa e’ il frutto di
esperienze vissute sulla propria pelle, oltre che di quelle
vissute dai nostri antenati ma decodificate dentro di noi come
sensazioni, dubbi, sicurezze ed insicurezze. Ovvero noi siamo il
frutto combinato di elementi genetici differenti che ci rende
inequivocabilmente unici anche se abbiamo un fratello gemello.
Ma se fosse vera l’ipotesi che un essere clonato ha la stessa
memoria del genitore, sarebbe una grande sofferenza per il
figlio avere la consapevolezza di essere una persona di 31 anni
nel corpo di un neonato!
Il che’ spero sia un’ ipotesi assurda!
Basta osservare la stessa natura, ogni specie animale cerca di
mescolare il piu’ possibile il proprio patrimonio genetico al
fine di rafforzarlo. Mi auguro che l’ateo come l’uomo di
fede, non creda che l’evoluzione dell’essere umano sia
legata alla sua fotocopia (o clone)!
… e intanto il ‘carillon’ della grande giostra chiamata
Apocalisse, Armageddon, fine dei tempi, risuona nella testa
dell’uomo come un unico “sibilo” dal significato
sconvolgente ed universale che travalica la distinzione di razza
o di credo. Quindi venite tutti! Venite a divertirvi su queste
nuove giostre, per l’esplorazione della nostra futura virtuale
estinzione!
B. Lunè